La Regione ha liquidato 20 milioni e 545 mila euro ai Comuni come ulteriore quota per l’anno 2013 del Fondo Unico.
«Una boccata d’ossigeno per le economie territoriali degli Enti locali sardi attanagliati da una crisi senza precedenti e dalla morsa di un Patto di stabilità sempre più stringente – ha commentato l’assessore regionale degli Enti locali, Nicola Rassu -. Anche quest’anno, nel rispettare gli impegni assunti con il sistema delle autonomie locali, la Regione e l’assessorato stanno immettendo nel territorio nuove risorse per i comuni che potranno così disporre di somme fondamentali al sostegno di tutti i loro sistemi produttivi».
Oltre 2 milioni e 308mila euro sono stati ripartiti tra i Comuni in provincia di Cagliari; più di 210mila per quello in provincia di Carbonia Iglesias; oltre 3 milioni e 126mila per i Comuni in provincia di Nuoro; 593mila euro per quelli della provincia dell’Ogliastra; poco più di 8 milioni per i comuni in provincia di Oristano; 4 milioni e 706mila euro per i Comuni della provincia di Sassari e infine quasi 1 milione e 500mila per quelli della Provincia del Medio Campidano.
«I fondi messi in campo potranno offrire un valido supporto alle comunità territoriali isolane per mettere in campo quelle politiche di investimento utili a fronteggiare le attuali e gravi difficoltà economiche – ha concluso l’assessore Rassu – questi strumenti permetteranno alle amministrazioni comunali tartassate dalla crisi di porre le basi per dare stabilità economica ai territori regionali, nel medio e lungo periodo.»
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