La segreteria FP CGIL SSO ha proclamato lo stato di agitazione per il licenziamento di 19 operatori della Cooperativa che opera presso una struttura di assistenza di anziani a Calasetta

La segreteria FP CGIL SSO ha proclamato lo stato di agitazione per il licenziamento cdi 19 operatori della Cooperativa che opera presso una struttura di assistenza di anziani a Calasetta.
La FP CGIL SSO ha chiesto al prefetto di Cagliari di attivare formalmente la procedura di raffreddamento dei conflitti per l’apertura del procedimento per il licenziamento collettivo di 19 lavoratori e la sottrazione di un servizio essenziale per gli anziani di tutto il territorio e grave disagio per le loro famiglie.
«Fino a pochi mesi fa la Soc Coop Dimensione umana garantiva l’assistenza per 30 utenti provenienti da tutto il territorio, in parte l’utenza è sostenuta dai familiari, in parte dai servizi sociali dello stesso comune di Calasetta che ha appaltato il Servizio, ad oggi la Coop Sociale assiste circa 20 utenti con il carico economico dello stesso numero di lavoratrici e lavoratori – si legge nella nota firmata da Monica Secci e Salvatore Caddeo -. Per diverse ragioni, dove non vogliamo entrare in sintesi nel dettaglio in quanto c’è in corso una vertenza giuridica, l’Amministrazione del comune di Calasetta, in attesa di procedere ad un nuovo appalto del servizio in quanto scaduto da circa due anni, ha modificato le condizioni contrattuali dei locali in locazione attivando uno “sfratto” e bloccando tramite il PUA l’ingresso delle nuove utenze. La Soc Coop Dimensione non ha potuto restituire i locali per mancanza di alternative e il comune di Calasetta ha imposto un addebito di 600 euro al giorno per la mancata restituzione. Tale richiesta economica non è sostenibile da parte della Cooperativa che per tale ragione non può far fronte all’obbligo di continuare a dare assistenza all’utenza e pertanto, si è trovata nella condizione di attivare la procedura di licenziamento collettivo del Personale.»
«Ci chiediamo come mai l’Amministrazione prima di provvedere alla richiesta di restituzione dei locali non ha provveduto a rinnovare l’appalto del servizio, ad oggi da parte della Cooperativa viene garantita l’assistenza anche a degli anziani che sono seguiti dagli assistenti sociali del comune di Calasetta – si legge ancora nella nota -. Da una parte si pretende l’assistenza ma dall’altra si sottraggono le condizioni ossia i locali per potergliela offrire. A nostro parere ci troviamo di fronte ad un grave disagio sociale a danno di numerose famiglie di tutto il territorio limitrofe, sia per la probabile perdita dell’occupazione delle lavoratrici e dei lavoratori con le loro famiglie sia per quelle persone fragili che necessitano di assistenza continua, sia alle loro stesse famiglie.»
«A tal fine si chiede l’intervento dell’ill.mo prefetto per l’attivazione della procedura di esperimento di conciliazione ai sensi dell’art 2 della Legge 146/90», concludono Monica Secci e Salvatore Caddeo.
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