29 August, 2025

«L’Ufficio di Sorveglianza di Cagliari registra ancora una grave sproporzione tra numero di magistrati e lavoro da espletare. Ci sono detenuti che aspettano da due anni che venga loro riconosciuta la libertà anticipata per buona condotta e altri che aspettano mesi prima avere una risposta per poter fruire di un permesso.»

Lo afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, osservando che «il mancato riconoscimento della libertà anticipata e dei permessi blocca il percorso riabilitativo del detenuto impedendogli, tra l’altro, l’accesso alle misure alternative».

«L’assegnazione delle premialità previste dall’ordinamento penitenziario e dalle più recenti norme che tendono a favorire l’utilizzo delle pene alternative alla detenzione come l’affidamento in prova – sottolinea Maria Grazia Caligaris – ricadono quasi interamente sull’Ufficio di Sorveglianza. Quello di Cagliari però deve occuparsi non solo dei cittadini privati della libertà di Uta, ma anche di quelli di Iglesias. Lanusei, Oristano-Massama e delle colonie penali di Isili e Is Arenas. Una mole di lavoro che si è moltiplicata insieme al crescente numero dei ristretti. La conseguenza è deleteria soprattutto per quei detenuti che stanno seguendo un percorso riabilitativo e comportamentale positivo. La mancata revisione del fine pena ha risvolti negativi proprio sul reinserimento sociale.»

«Il cumulo di istanze e il susseguirsi di novità normative – evidenzia la presidente di SDR – inducono anche a dover rivedere più volte la stessa richiesta. Talvolta si è verificato che un detenuto si è visto considerare inammissibile un’istanza di affidamento in prova con associati i lavori di pubblica utilità perché non è stato tenuto nella dovuta considerazione che la misura alternativa prevedeva non un lavoro esterno, da retribuire, ma l’impegno di accudire un genitore infermo a cui è corrisposta la pensione idonea al mantenimento di entrambi.»

«Occorre inoltre riconsiderare l’imprescindibile ruolo di ascolto del Magistrato di Sorveglianza. Troppo spesso, nonostante i detenuti chiedano di poter effettuare un colloquio per rappresentare la propria condizione, l’istanza resta inevasa o si verifica con un eccessivo ritardo che incide negativamente sullo stato emotivo del cittadino privato della libertà. E’ quindi improcrastinabile rafforzare l’Ufficio del Tribunale di Sorveglianza di Cagliari affinché sia possibile dare risposte meditate ma più celeri a quanti stanno scontando la pena anche per evitare – conclude Maria Grazia Caligaris – che le celle continuino a riempirsi quando ciò non è indispensabile potendo trovare modalità di esecuzione penale extramuraria e ridurre i costi di mantenimento che gravano sullo Stato.»

Anche in Sardegna il via ai saldi invernali negli esercizi commerciali scatterà il 3 gennaio. Lo stabilisce il decreto odierno dell’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Francesco Morandi, che accoglie le richieste delle associazioni di categoria e recepisce l’indirizzo unitario appena formulato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

La disciplina generale prevede che l’inizio dei saldi invernali, della durata di due mesi esatti, debba coincidere con il primo giorno feriale utile antecedente l’Epifania. Dato che nel 2015 la data di avvio sarebbe stata lunedì 5 gennaio, l’assessore Morandi ha ufficializzato l’anticipazione al primo sabato dell’anno «al fine di – ha spiegato – assecondare le esigenze dei commercianti e soddisfare le aspettative dei consumatori. Abbiamo anticipato quanto più possibile la data per far fronte alle difficoltà del comparto, che chiede misure concrete per fronteggiare le difficoltà del momento. Si tratta di un ulteriore segnale dell’attenzione con cui guardiamo alle esigenze degli operatori del commercio».

Francesco Morandi

 

Carbonia allievi 2014 Coppa Santa Barbara 2Bacu Abis allievi 2014Coppa Santa Barbara 1 Carbonia – Monteponi e Isola Sant’Antioco – Bindua sono le semifinali della fase locale della 52ª Coppa Santa Barbara. Le due partite verranno disputate martedì 23 dicembre, rispettivamente alle 10.00 e alle 15.00, al campo Santa Barbara di via Giovanni Maria Angioi.

Le quattro squadre si sono qualificate aggiudicandosi i quarti di finale, con i seguenti risultati:

Musei – Bindua 3 a 6

Isola di Sant’Antioco – Carloforte 3 a 0

Carbonia – Bacu Abis 13 a 2

Marco Cullurgioni Giba – Monteponi 1 – 1 (3 a 5 ai calci di rigore)

Domani, venerdì 19 dicembre 2014, alle ore 17,00, presso la Sala polifunzionale del comune di Carbonia, Piazza Roma, inserite nei festeggiamenti del 76° compleanno della Città di Carbonia, saranno effettuate le premiazioni alle società, agli atleti e agli arbitri distintisi nella decorsa stagione sportiva 2013-2014 nei campionati provinciali, nei tornei ufficiali (51ª Coppa Santa Barbara e Coppa Capodanno 2014) e nei tornei dell’attività di base organizzati da questa Delegazione.

Allo stesso tempo la delegazione FIGC di Carbonia Iglesias, unitamente all’Amministrazione comunale di Carbonia, ricorderanno il grande dirigente sportivo Aldo Carboni (il 16 dicembre avrebbe compiuto il 100° anno di età) che ha presieduto il Comitato FIGC per 31 anni ed ha creato la Coppa Santa Barbara.
Tutte le società sono invitate a partecipare alle premiazioni che verranno effettuate alla presenza delle autorità comunali e sportive.

CarloforteIsola Sant'Antioco

Arriva il concerto più importante per We sing our Christmas greetings, la serie di concerti che vede il coro Collegium Kalaritanum cantare le più note e suggestive melodie natalizie tra le chiese di Cagliari, Quartu Sant’Elena e Guspini.

Domani, venerdì 19 dicembre, alle 19.30, il coro, diretto da Giacomo Medas, si esibirà nella chiesa monumentale di Sant’Agostino (in via Baylle 80 a Cagliari), antico edificio che è anche uno dei rari esempi in Sardegna di architettura d’ispirazione rinascimentale.

Il programma, della durata di circa 50 minuti, spazierà dalle melodie natalizie tipiche della tradizione sarda (saranno proposti brani come Notti de chelu, Anninnia a Jeusùs, Is campanas de cresia- Duru Duru), a quelle ripescate per l’occasione dalla tradizione di paesi come la Francia (sarà proposto Il est né, le divine enfant) o la Polonia (sarà proposto Gdy sie chrystus rodz), passando per canti antichi come lo spagnolo Riu Riu Chiu, senza dimenticare la celeberrima Jingle Bells.

Quello di domani è il penultimo appuntamento con la rassegna We sing our Christmas greetings su cui il sipario calerà lunedì 22 dicembre con un concerto in programma alle 19 nella Chiesa di San Nicola di Mira a Guspini.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Incontri musicali, in collaborazione con l’associazione musicale Coro Collegium Kalaritanum, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna-Assessorato della Pubblica istruzione.

Gianfranco Ganau 1 copia

Il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, interviene in merito alla difficile situazione  che sta attraversando l’emittente televisiva regionale 5Stelle TV  che da ieri ha interrotto tutte le trasmissioni, scelta dettata da un braccio di ferro ormai in atto da diversi mesi con l’editore. «Preoccupa, e non poco, quanto sta accadendo al mondo dell’informazione regionale. Non è certo compito della politica entrare nel merito di scelte imprenditoriali – sottolinea Ganau – ma credo sia necessario lavorare tutti insieme affinché dignità e professionalità dei lavoratori vengano sempre rispettate e salvaguardate.»

La crisi dell’editoria colpisce evidentemente piccole e grandi aziende; è di qualche settimana fa la notizia che anche Videolina sta aprendo le procedura di mobilità con la prospettiva di licenziamento di metà del personale tra giornalisti, impiegati e tecnici di produzione. La redazione di 5StelleTV compreso il personale amministrativo  ha sette mensilità arretrate e ha già chiuso gli uffici di corrispondenza di Sassari, Nuoro e Cagliari  licenziando sette persone tra giornalisti e tecnici.

«Una situazione sempre più drammatica – aggiunge il presidente Ganau – che va lentamente ad impoverire il panorama dell’informazione e del confronto e di conseguenza della democrazia. Il Consiglio regionale proverà a fare la sua parte  per venire incontro alla difficile contingenza economica delle imprese dell’informazione televisiva locale.» 

E’ stata approvata di recente dalla seconda commissione consiliare la proposta di legge sulle “Norme per l’istituzione di un servizio pubblico regionale per l’informazione televisiva locale e per la produzione e diffusione di programmi per la valorizzazione della lingua, della cultura e dell’identità sarda” (primo firmatario l’on. Gavino Manca). L’obiettivo non secondario della legge è anche quello di individuare delle soluzioni utili a sostenere il settore dell’emittenza televisiva locale, attribuendo al Corecom – appena rinnovato – un ruolo strategico nella scelta dei criteri e delle modalità per l’attribuzione dei contributi e, soprattutto, il compito di verificare i requisiti e il pieno rispetto da parte delle aziende degli obblighi previsti, salvaguardando i livelli occupazionali.

«L’impegno – conclude il presidente Ganau – è quello di far approdare in aula al più presto il testo approvato all’unanimità in commissione».

 

Palanuraghe copiaCoro di Bitti Le Mystere des Voix Bulgares

Prende il via questa sera la XXIX edizione del festival internazionale di Sant’Anna Arresi “Ai confini tra Sardegna e Jazz”, organizzato dall’Associazione Culturale Punta Giara, con il patrocinio di Regione Sardegna, assessorati al Turismo e Pubblica istruzione, ministero dei Beni culturali, Gestione commissariale ex provincia di Carbonia Iglesias, Fondazione Banco di Sardegna, comuni di Sant’Anna Arresi e San Giovanni Suergiu e la sponsorizzazione di Cantina Mesa di Sant’Anna Arresi e Cooperativa Pescatori di Arborea.

Per l’inedita veste invernale, la rassegna abbandonerà la consueta cornice di Piazza del Nuraghe a favore di una più confortevole struttura coperta e riscaldata, allestita per l’occasione dal comune di Sant’Anna Arresi accanto al municipio e ribattezzata Palanuraghe, ormai quasi pronta per ospitare l’attesissimo evento.
A partire dalle ore 21.00 il primo appuntamento, nel segno del confronto tra culture vocali tradizionali, vedrà avvicendarsi sul palco i Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu e Le Mystere des Voix Bulgares. Se il coro di Bitti non ha bisogno di presentazioni, essendo da tempo tra i più noti ambasciatori della tradizione musicale sarda nel mondo, il coro bulgaro diretto da Dora Hristova è il gruppo che, più di ogni altro, è riuscito a diventare vero e proprio sinonimo di canto corale, grazie all’incredibile fascino esercitato sulle platee in ogni angolo del pianeta, nel corso di un’attività concertistica pluridecennale.

Nuoro 3 copia

Il governatore della Sardegna, Francesco Pigliaru, e alcuni assessori, ieri hanno partecipato all’incontro organizzato nella sede della Provincia di Nuoro con gli amministratori locali per affrontare i problemi della provincia di Nuoro.

Dall’incontro è emerso che ci sono oltre 89 milioni di euro già disponibili per il Nuorese fra cantieri e progetti e 116 milioni di euro circa non ancora spesi di fondi Fesr della programmazione 2007-2013 da riprogrammare sul territorio. Non solo: per il bando destinato a Province e Comuni per opere in avanzato stato di progettazione (devono essere consegnate entro settembre 2015) dopo il raddoppio da 20 a 40 milioni di fondi europei, l’assessore regionale della Programmazione del Bilancio, Raffaele Paci, ha annunciato che la Regione è pronta a raddoppiare ancora arrivando a mettere a disposizione fra 70 e 80 milioni di euro.

Il governatore, con gli assessori dell’Istruzione Claudia Firino, dell’Industria Maria Grazia Piras, del Lavoro Virginia Mura, degli Enti Locali Cristiano Erriu oltre che del Bilancio Paci, hanno articolato gli incontri della giornata in tre momenti legati a istruzione, sviluppo e riforme degli enti locali. Al dibattito hanno partecipato gli amministratori locali, con in testa il sindaco di Nuoro, Alessandro Bianchi, e il presidente della Provincia, Costantino Tidu, oltre ai sindaci delle Unioni dei Comuni.

«Questa assemblea è stata pensata per darci l’opportunità di condividere un’idea e scrivere un’intesa tra noi», ha detto il presidente Pigliaru in apertura dell’incontro, proseguendo con una sintesi dei tanti punti toccati nella giornata nuorese. Il percorso è partito dall’istruzione, ha toccato imprenditorialità e lavoro, mettendo l’accento sulle potenzialità di quest’area. Subito dopo, gli incontri con i sindacati, nello specifico quelli dei settori chimica e tessile, per finire con l’Università. «Mentre cerchiamo di mitigare i danni di una crisi devastante, che in questo territorio si sente molto forte, di una profonda crisi industriale nata da scelte sbagliate del passato, dall’altra parte lavoriamo per uno sviluppo che deve essere concreto e sostenibile – ha sottolineato Francesco Pigliaru -. Abbiamo detto quali sono gli strumenti, ora insieme dobbiamo condividere le scelte. Serve un’assunzione di responsabilità da parte di tutti. In alcune cose la Regione sinora è stata decisamente carente ora che siamo noi al governo vogliamo fare in modo che questo non succeda più. Ma il territorio deve fare la sua parte, deve affrontare con noi delle scommesse e noi ci saremo». In conclusione di dibattito, infine, il presidente Pigliaru si è soffermato sul rapporto tra Regione e territorio. «Per noi oggi è l’apertura di un dialogo, decidiamo insieme se siamo pronti a collaborare, come noi vorremmo, o se preferiamo guardarci con diffidenza. Qui dobbiamo vincere quel grande nemico che è lo spopolamento. Le persone restano in un comune se hanno possibilità di lavoro e prospettive di benessere, cioè vivere opportunità di sviluppo. Ma per avere tutto ciò bisogna crescere, e uno dei cardini del nostro programma elettorale, premiato dagli elettori, è l’Unione dei comuni. Se non ci uniamo rischiamo di morire di ‘piccolezza’. Il frazionamento crea isolamento e spopolamento, non il vero sviluppo – ha concluso il presidente – che non è distribuire soldi pubblici ma è capacità, idee, creatività, produrre e vendere qualcosa che qualcuno compra. Fateci proposte, attendiamo da voi un documento e siamo pronti ad essere al vostro fianco».

L’assessore Paci ha confermato che ci sono moltissime risorse per il Nuorese, alcune già sul territorio e altre pronte per la progettazione, suddivise fra Opere pubbliche cantierabili (3,8 milioni), Pacchetti integrati di agevolazione (5,3 milioni), Progetti di Filiera e Sviluppo Locale (23,7 alle imprese e 29 alle opere pubbliche), Progetti di pronta cantierabilità (27,2 milioni). In più, ci sono in cassa i 116 milioni di euro di Fondi europei Fesr non spesi dalla programmazione 2007-2013. «Sono somme importanti che consentiranno interventi decisivi sul territorio – ha detto il vicepresidente della Regione -. Voglio ribadirlo ancora una volta, le risorse ci sono, vanno utilizzate bene. Oggi siamo qui a Nuoro, ed è la prima tappa dopo aver presentato la nuova programmazione territoriale due settimane fa ad Abbasanta, per iniziare a essere concreti e operativi – ha detto l’assessore Paci – Andiamo nei territori ad ascoltare le loro esigenze, non a imporre le nostre proposte. Le risorse ci sono, dovete essere voi a dire che cosa serve al vostro territorio e come vorreste che fosse realizzato. Siete voi a doverci comunicare un’idea di sviluppo. Un progetto vincente. Noi siamo pronti, e siamo qui per ascoltare voi. C’è poi una manovra finanziaria che ci consentirà di spendere 800 milioni in più dell’anno scorso e che integrando i fondi europei rappresenta una novità assoluta, c’è un piano infrastrutture da 600 milioni. Abbiamo trovato protocolli sottoscritti nel passato senza copertura finanziaria – ha concluso Paci -. Adesso basta, sono metodi che non ci appartengono: noi mettiamo a correre tante risorse e ora aspettiamo le vostre proposte».

Il vicepresidente della Regione ha poi annunciato che la Giunta regionale sta ipotizzando di raddoppiare ulteriormente lo stanziamento dei fondi europei Fesr 2007-2013 messi in campo con una procedura semplificata a sportello lo scorso 25 novembre, già portati a 40 milioni dai 20 iniziali. Il bando in poche ore aveva ricevuto 283 richieste da Comuni e Province sardi per un totale di 139 milioni e mezzo di euro. «Stiamo pensando di portare il finanziamento del bando a 70-80 milioni di euro – ha detto l’assessore Paci -. Tutti soldi che stiamo facendo di tutto per non perdere visto che non sono stati spesi nella precedente legislatura. L’obiettivo è spendere i soldi bene, velocemente e a favore delle comunità locali, il che significa aprire cantieri, creare nuova occupazione e rimettere in moto l’economia locale».

«Si va in una direzione che porta inevitabilmente al ripensamento dei poteri locali che devono riorganizzarsi – ha detto l’assessore Erriu, replicando agli interventi in chiusura del dibattito e assicurando che ogni passaggio sarà graduale per tutelare al massimo i dipendenti -. Non lasceremo nessun dipendente della Provincia per terra, ma una cosa è certa: guardare nello specchietto retrovisore non porta da nessuna parte, e pensare di caricare i costi delle Province che non ricevono più soldi dallo Stato sul bilancio regionale non è realistico. Lo Stato taglia e bisogna prendere atto che le Province stanno andando a morire.»

«Le linee guida alla base della riforma delle istituzioni locali della Sardegna – ha spiegato il titolare degli Enti locali – sono la semplificazione amministrativa e la condivisione con i territori. Una riforma che dev’essere coerente con le dinamiche in atto. Per realizzare questa riforma noi ascolteremo tutti, in primo luogo l’Anci che abbiamo già più volte sentito, ci confronteremo, valuteremo le singole esigenze. In Sardegna serve assolutamente un testo unico sugli enti locali, cioè una legge organica che metta ordine far le tante, troppe che esistono oggi e che sono come i tempi bizantini con colonne parallele costruite in tempi diversi, con risorse diverse e materiali diversi che rendono l’intero sistema confuso e disorganizzato. Così non si va da nessuna parte. Noi vogliamo fare una riforma che migliori la vita dei cittadini – ha concluso Erriu –. Dunque puntiamo sulla scuola, sul welfare, sulla semplificazione della pubblica amministrazione, sulla qualità dei servizi. La Regione, in un nuovo contesto organizzativo che preveda il rafforzamento delle Unioni dei Comuni, deve poter decentrare sul territorio funzioni e competenze.»

In occasione del 76° compleanno di Carbonia, l’Amministrazione comunale ha deciso di allestire presso la saletta adiacente al Teatro Centrale, in Piazza Roma, la mostra dei disegni dei bambini della scuola materna che hanno partecipato al progetto “Il mio Diario, la mia Città”.

Giovedì 18 dicembre la Mostra, che sarà inaugurata alle ore 10.30, sarà visitabile sino alle 12 e il pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00. La mostra resterà aperta venerdì 19 dicembre dalle ore 10.30 alle 12.00 e dalle 17.30 alle 19.00, e sabato 20 dicembre dalle ore 10.30 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00.

Ai bambini che hanno partecipato al progetto “Il mio Diario, la mia Città” e che visiteranno la mostra, sarà consegnato un buono valido per il ritiro di un pesciolino rosso.

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Sono iniziate questa mattina le celebrazioni per il 76° anniversario di fondazione della città di Carbonia. L’Amministrazione comunale, in collaborazione con diverse associazioni cittadine, ha programmato numerose iniziative non soltanto per oggi, 18 dicembre, ma anche per il 19 e il 20 dicembre.

Alle ore 10.30, nella saletta adiacente al Teatro Centrale, è stata inaugurata la Mostra dei disegni dei bambini della scuola materna che hanno partecipato al progetto “Il mio diario, la mia città”. A seguire, alle ore 11.00, presso la Sala polifunzionale di Piazza Roma, si è tenuta la premiazione di studenti e cittadini meritevoli, alla quale si riferiscono le fotografie allegate. Tra i premiati, il giovane cantante Marco Cappai, in arte Madh, secondo classificato alla popolare trasmissione televisiva di SkyUno X Factor.
Questa sera, alle ore 18.00, nell’Auditorium della Grande Miniera di Serbariu, si terrà la manifestazione conclusiva del progetto “Un sorriso per ogni bimbo”, con l’esibizione di alcuni cori e complessi del territorio e dei bambini che hanno partecipato ai laboratori del 22 e 23 novembre 2014.

Venerdì 19 dicembre, alle ore 18.00, presso la Sala polifunzionale di Piazza Roma si terrà la premiazione dei vincitori e partecipanti alla Coppa Santa Barbara, fasi locali e regionali e campionati locali FIGC, settore giovanile. Sarà consegnato, inoltre, un riconoscimento alla famiglia di Aldo Carboni, fondatore della Coppa Santa Barbara.

Nella stessa giornata, a partire dalle ore 19.15, in Piazza Santa Barbara a Bacu Abis, inizierà la seconda edizione del Festival “Teatro per la Città”,organizzato dalla “Cernita Teatro” e dall’Amministrazione del Comune di Carbonia, con la direzione artistica di Cinzia Crobu e Monica Porcedda. La rassegna sarà inaugurata da “Musica e Teatro per il lavoro”, con la partecipazione della Compagnia “La Cernita Teatro” e la Banda Musicale “Vincenzo Bellini” di Carbonia.
A seguire, ore 19.30, al Teatro di Bacu Abis si terrà “Corti a Teatro – Migranti, ieri oggi”. Alle ore 21.15, si proseguirà con la rappresentazione “Rosencratz e Guildersten sono sardi” della compagnia Antas Teatro; seguiranno gli incontri con Giacomo Casti e gli artisti.

Sabato 20 dicembre, alle ore 19.00, presso il Museo del Carbone all’interno della Grande Miniera di Serbariu, si terrà lo spettacolo “Tempi Moderni”, della più ampia rassegna “L’Immagine del Suono”, organizzato dal circolo ARCI “La Gabbianella Fortunata” Circolo Arci La Gabbianella Fortunata di Carbonia, dal Circolo UCCA Luis Bunuel con il Centro Servizi Culturali Carbonia Iglesias della Società Umanitaria e il patrocinio del Comune di Carbonia.

Alle ore 21.00, presso il Teatro Centrale di Piazza Roma a Carbonia, a conclusione della seconda edizione di “Teatro per la città”, si terrà la lezione-concerto “Un altro posto, è mio”, un progetto di Cinzia Crobu, con Jokers Onair, Teatro Stabile della Sardegna e La Cernita Teatro.

Madh 3  Premiazioni 3 Madh 1  Premiazioni 2Premiazioni 1Madh 5

 

 

La prima commissione del Consiglio regionale si riunirà domani, venerdì 19 dicembre 2014, alle 10.30. Il parlamentino presieduto da Francesco Agus (Sel) sentirà in audizione l’assessore degli Enti locali, Cristiano Erriu, sul progetto di riforma delle autonomie locali predisposto dalla Giunta. All’ordine del giorno figura anche l’elezione di un segretario.

Cristiano Erriu