4 April, 2025
HomePosts Tagged "Antonietta Melas"

Nell’ambito della promozione di azioni finalizzate alla realizzazione di attività di orientamento, l’Amministrazione comunale di Carbonia ha in programma due eventi che si svolgeranno sabato 5 aprile 2025 della durata di 90 minuti che coinvolgeranno gli studenti dell’IIS Amaldi Gramsci dalle ore 9.00 alle 10.30 e dell’IIS Angioy dalle 11.30 alle 13.00.
Gli incontri si svolgeranno nelle sedi dei rispettivi istituti scolastici.
L’attività è organizzata dall’associazione Malik ETS che da oltre dieci anni si occupa della diffusione delle opportunità per i giovani in Europa. Porta avanti il progetto “Sportello in Spalla”, ideato in partenariato con Eurobridge ed Eurodesk Italia, con il fine di stimolare e guidare i territori, soprattutto quelli con maggiori barriere geografiche, a beneficiare delle opportunità offerte dall’Unione Europea.
Gli incontri, gestiti dagli operatori di Malik ETS, saranno incentrati sulle opportunità finanziate dai programmi europei: Erasmus Plus (scambi giovanili, corsi di formazione, tirocini), Corpo Europeo di Solidarietà (volontariato di lungo e breve termine), Discover EU (viaggi in treno per l’Europa indirizzati ai diciottenni) e anche le opportunità più proiettate verso il mondo del lavoro con il programma “Erasmus per giovani imprenditori”.
Il progetto mira inoltre a realizzare un sistema informativo e formativo partecipazione itinerante per favorire e incrementare la diffusione delle informazioni relative alle politiche europee in ambito giovanile e la partecipazione dei giovani a progetti di mobilità transnazionale di breve e lungo periodo.

L’Amministrazione comunale di Carbonia rafforza il suo ultradecennale gemellaggio con le città croate di Arsia e Albona. Nei giorni scorsi,  in concomitanza con la ricorrenza dell’atto ufficiale del gemellaggio risalente al 2 marzo 2010, su invito dei sindaci di Arsia e Albona, l’assessora della Pubblica Istruzione Antonietta Melas, in rappresentanza della nostra città, si è recata nelle due città croate per portare i saluti e gli omaggi del sindaco Pietro Morittu e della città di Carbonia. Era presente il dottor Mauro Pistis appassionato conoscitore delle realtà istriane e studioso della storia mineraria riconosciuto tale anche dalle amministrazioni di Arsia e di Albona.
Accoglienza calorosa da parte degli amministratori locali che insieme alle diverse autorità accademiche e politiche si sono prodigati per favorire la conoscenza della storia dei luoghi e in particolare delle aree minerarie presenti nella due città.
I sindaci di Arsia, Leo Knapic, e di Albona, Valter Glavicic, l’assessora del comune di Carbonia Antonietta Melas hanno rinnovato il gemellaggio e l’amicizia reciproca attraverso  la condivisione delle commemorazioni dei minatori morti nelle miniere di Arsia e di Albona, posizionando una corona di fiori a nome del sindaco della città di Carbonia, come testimoniato dalle foto.
Il sindaco Pietro Morittu ha invitato a Carbonia i due sindaci di Arsia e di Albona per il 18 dicembre 2025, data della ricorrenza dell’inaugurazione della nostra città. Sono in corso ulteriori interlocuzioni per organizzare possibili eventi e per la loro accoglienza nel mese di dicembre al fine di consolidare sempre di più l’amicizia, il dialogo e la collaborazione tra Carbonia, Arsia e Albona.

E’ stata inaugurata ieri pomeriggio, a Carbonia, la nuova sede della Lutec, Libera università della terza età, allestita in locali resi disponibili dall’Istituto Comprensivo Deledda-Pascoli nel plesso di Piazza Italia, ingresso da viale Trento.

«Sembrava che questo momento non dovesse più arrivareha esordito il presidente della Lutec Giampaolo Sestu -. Da circa cinque mesi il Direttivo assieme ad alcuni soci volenterosi ha lavorato sodo, in modo determinato e continuativo per rendere questo luogo agibile e degno di ospitare i soci della nostra associazione. Un luogo che da circa vent’anni non veniva utilizzato per svolgere attività didattica ma, dismesso per il progressivo ed inesauribile calo della popolazione scolastica dovuta alla denatalità, veniva impiegato come ripostiglio. In questi venti anni, infatti, le sue aule sono diventate un deposito di banchi, sedie, libri, armadi materiale elettronico come registratori, amplificatori, casse acustiche, lavagne luminose e abbigliamento per le manifestazioni teatrali.»

«Si è cercato di eliminare e conferire in discarica solo il materiale ritenuto inutilizzabile, mentre tutto quello che si poteva recuperare è stato stipato nelle due aule che, pertanto, al momento non potranno essere utilizzate ha aggiunto Giampaolo Sestu -. L’associazione ha fatto tesoro degli insegnamenti che ci sono stati dettati dalla generazione dei nostri genitori che non permetteva lo spreco, ma favoriva il recupero. Per rendere gli ambienti ospitali sono stati necessari mesi di lavoro da parte di soci e componenti del direttivo. Persone con competenze di idraulica, elettrotecnica, falegnameria, che hanno fatto interventi importanti sull’impianto idrico dei bagni, dove abbiamo dovuto riparare e sostituire rubinetti non funzionanti, mettere valvole, riparare sciacquoni difettosi, impianti di scarico che scaricavano a terra invece che in fogna. Prima dei nostri interventi si poteva dire che i bagni facevano acqua da qualunque parte. Abbiamo dovuto sistemare tutte le tapparelle ben incastrate nei loro binari dopo anni di inattività e, dare loro movimento, è stato impegnativo.»

«Fare ricorso a risorse umane interne all’associazione ci ha consentito di  risparmiare – ha sottolineato Giampaolo Sestu -. Ma, nonostante il nostro lavoro,  per rendere questa sede, funzionale alle nostre esigenze e farla diventare un luogo idoneo per svolgere attività didattica si è dovuto effettuare un investimento di oltre 14mila euro, tutto documentabile. Quel saldo attivo di 15 mila euro, presente nel bilancio dello scorso anno, è stato annullato con queste spese. E’ stato necessario imbiancare, realizzare una parete di separazione con porta per dividere l’area utilizzata dalla scuola dell’infanzia dalla nostra, arredare i locali con delle tende, sostituire le serrature delle tre porte esterne di cui si erano perse le chiavi, riparare una finestra del bagno, intervenire sull’impianto di diffusione della rete internet, attrezzare l’androne ed un aula di impianto audio e video. Fare un adeguato e profondo lavoro di pulizia facendo ricorso ad un’impresa. Inoltre sono stati dotati gli spazi di un sistema di allarme contro le intrusioni. Questi spazi che ci sono stati concessi in uso, sono ampi, ma sono comunque insufficienti perché siamo costretti ad affittare dei locali privati per far svolgere, due volte la settimana, l’attività di ginnastica dolce per sessanta persone. Noi siamo ottimisti e, per il futuro, contiamo di poter usufruire anche di altri locali, sempre in questo stesso piano, che la scuola non utilizza per mancanza di classi e di organico. Contiamo di presentare un progetto in collaborazione con il Comune per dotare la sede di un ascensore perché salire e scendere in una scala antincendio, per persone della terza e quarta età, è impegnativo. Dobbiamo attivarci per abbattere questa barriera architettonica. E’ la prima osservazione che ci è stata fatta da diversi soci, appena hanno messo piede in questi locali.»

«La nostra è una scuola sorta per rispondere ai bisogni di una popolazione che, con l’allungarsi della vita ed il miglioramento qualitativo della stessa, cerca di fronteggiare un’esigenza nuova: socializzare, scoprire, imparare sempre di più. Le associazioni come la nostra propongono un’educazione permanente ad una popolazione anziana sempre più numerosa a scapito di quella giovanile in costante calo ha rimarcato Giampaolo Sestu -. Il nostro obiettivo è utilizzare i locali a tempo pieno per fare e trasmettere cultura e favorire la socializzazione. Ci piacerebbe che questa scuola diventasse anche un centro ricreativo dove gruppi di persone responsabili ed impegnate si incontrano, per discutere, per ascoltare musica, per vedere film, in ultima analisi per stare assieme. Faremo di questo locale anche un luogo di accoglienza  per Albeschida, un’associazione che si occupa di persone che soffrono il disagio mentale, attualmente senza dimora e che potrà utilizzare questi spazi per svolgere attività teatrale. Chi frequenterà questi spazi dovrà però essere socio, quindi dovrà iscriversi e condividere i principi previsti dal nostro Statuto. Teniamo a sottolineare che ogni socio è assicurato per la responsabilità civile e contro gli infortuni.»

Giampaolo Sestu ha ringraziato l’amministrazione comunale, rappresentata nell’occasione dall’assessora dell’Istruzione dottoressa Antonietta Melas; il dirigente dell’Istituto Comprensivo Deledda Pascoli l’ing. Francesco Tribuna per aver concesso in uso il locale; Moreno Pilloni, direttore del Centro ServiziCulturali Carbonia ed Iglesias della Società Umanitaria (presente anche Paolo Serra, direttore regionale della Società Umanitaria); Andrea Corrias e Alessandro Spiga, responsabili del Circolo Soci Euralcoop che ha ospitato le attività della Lutec nel lungo periodo in cui è rimasta senza sede; la dottoressa Anna Paola Peddis coordinatrice del Servizio Bibliotecario Sulcitano; tutti i soci.

Il coro femminile di Portoscuso, diretto dalla maestra Nadia Fois, ha aderito all’iniziativa e ha eseguito alcuni brani.

        

Venerdì 14 febbraio la sala polifunzionale di piazza Roma ha ospitato la presentazione del libro di Roberto Dal Cortivo intitolato “Miniere di terra e di cielo”. L’iniziativa è stata organizzata da Mauro Pistis, responsabile dell’associazione culturale “La Lampada”, con il patrocinio del comune di Carbonia. Hanno partecipato alla presentazione il presidente del Consiglio comunale di Carbonia Federico Fantinel e l’assessora della Pubblica istruzione Antonietta Melas.
Roberto Dal Cortivo, nato a Carbonia il 18 marzo 1947, ha trascorso la sua infanzia e adolescenza nella città mineraria, prima di trasferirsi nel 1960 nel capoluogo regionale, Cagliari, città di cui è stato sindaco di Cagliari dal 1990 al 1992. E’ stato dipendente della Regione Sardegna, oggi in pensione. Esponente di rilievo del Partito Socialista, nel suo libro “Miniere di terra e di cielo”, scava nelle sue origini, con un viaggio nel passato che lo riporta in quella Carbonia dove è nato, un viaggio in cui ricorda suo padre che proprio a Carbonia ha svolto il duro lavoro di minatore. Uno spaccato sociale, narrativo e storico di momenti condivisi che costituiscono e hanno costituito i pilastri di un’intera società.
L’opera è stata presentata dalla scrittrice Rossana Copez, con la partecipazione degli attori Ottavio Congiu e Paola Grassi che hanno interpretato magistralmente alcuni brani del libro.
Vediamo l’intervista realizzata con Roberto Dal Cortivo.

Il “Progetto lingua sarda” attivato dal comune di Carbonia è stato illustrato ieri mattina nel corso di un incontro-conferenza voltosi nell’ufficio del sindaco Pietro Morittu.
Il servizio, lanciato dall’Amministrazione comunale già nel mese di febbraio 2023 e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna ai sensi della legge 482/1999 e della legge regionale 22/2018, mira a rafforzare e diffondere l’uso ufficiale della lingua sarda per pubbliche amministrazioni, imprese, scuole, associazioni e famiglie. Sotto questo profilo, l’Amministrazione comunale di Carbonia ritiene fondamentale usare questo strumento in maniera innovativa, promuovendo la pratica  dell’utilizzo quotidiano della lingua sarda.
Il servizio è di grande utilità per un’ampia categoria di soggetti: dai cittadini singoli alle associazioni, dalle biblioteche alle imprese, dalle famiglie alle attività commerciali, alle pubbliche amministrazioni, alle istituzioni scolastiche, agli studenti.
Vediamo le interviste realizzate con il sindaco Pietro Morittu e l’assessora della Pubblica istruzione Antonietta Melas.

Dal 7 gennaio, a Carbonia, è attivo il nuovo percorso di trasporto scolastico che collega la frazione di Flumentepido con la scuola Don Milani di via Dalmazia e la scuola Ciusa di via Lombardia. Una nuova tratta, la quarta, che si aggiunge a quelle già in essere dal 2019 con le frazioni di Barbusi e Is Gannaus e dal 2023 con la frazione di Sirri. Soddisfazione è stata espressa congiuntamente dal sindaco Pietro Morittu e dall’assessora della Pubblica istruzione Antonietta Melas: «Si tratta di un risultato importante che ci consente di attuare concretamente il diritto allo studio con l’istituzione di un nuovo percorso di collegamento con la frazione di Flumentepido, dove sono presenti diversi alunni ed alunne che necessitavano da tempo di un servizio di trasporto scolastico per recarsi dalle proprie abitazioni verso le scuole della città. Il raggiungimento di questo obiettivo si inserisce nel solco delle linee di mandato amministrativo ed è la risultante di un lavoro di squadra che parte da lontano ed è stato ottenuto anche grazie all’interessamento della presidente della IV Commissione consiliare e di tutti i consiglieri che si sono fatti latori delle istanze dei genitori dei ragazzi della frazione».
Il servizio di trasporto scuolabus verrà potenziato prevedendo 18 uscite didattiche a favore di tutte le scuole di Carbonia in occasione di varie iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale nel corso dell’anno 2025, tra cui Monumenti aperti.

Ieri, mercoledì 18 dicembre, 86° anniversario dell’inaugurazione della città di Carbonia, presso la sala polifunzionale di piazza Roma si è svolta la cerimonia di premiazione degli studenti meritevoli di fine ciclo delle scuole secondarie di primo e di secondo grado. L’assessora della Pubblica istruzione, Antonietta Melas, ha consegnato un attestato di merito a tutti i presenti o ai loro genitori (alcuni erano assenti perché impegnati fuori sede per motivi di studio, essendosi iscritti ai corsi di studio universitari). Nella seconda parte della mattinata ha presenziato anche il sindaco Pietro Morittu, reduce dalla cerimonia svoltasi a Cagliari per la consegna dei diplomi di cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

Questo pomeriggio, presso la sala polifunzionale delcomune di Carbonia, si è svolta la cerimonia di consegna del premio tesi di laurea “Giampiero Pinna 2024”, in memoria del compianto ideatore della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, nonché padre fondatore del Parco Geominerario. Nell’ambito dell’iniziativa – alla presenza del sindaco Pietro Morittu, dell’assessora della Pubblica Istruzione Antonietta Melas e dell’assessore del Turismo Michele Stivaletta – sono stati premiati studenti di vaglia per i loro pregevoli lavori, tutti accomunati dallo studio della storia mineraria, del turismo dei cammini e dell’architettura mineraria.
Nel corso della cerimonia sono stati premiati i seguenti dottori: Sara Autelitano (corso di laurea triennale), Luigi Sale (corso di laurea triennale), Rossella Todde (corso di laurea magistrale), Davide Chia (corso di laurea magistrale), Riccardo Simonetto (corso di laurea magistrale) e Elena De Fanti (corso di laurea magistrale).
Un bellissimo pomeriggio, il modo migliore per ricordare la figura di Giampiero Pinna, omaggiando gli studenti per i loro studi e le loro ricerche, con l’auspicio che questi lavori possano essere per i ragazzi il punto di partenza di una carriera costellata di nuovi traguardi e nuove esperienze formative e valoriali.
 

Mercoledì 18 dicembre, data dell’86° anniversario dell’inaugurazione della città di Carbonia, alle ore 11.00, presso la sala polifunzionale di piazza Roma, si svolgerà la cerimonia di premiazione degli studenti meritevoli di fine ciclo delle scuole secondarie di primo e di secondo grado.
«Nel corso dell’iniziativa verranno premiati studentesse e studenti residenti a Carbonia che nell’anno scolastico 2023/2024 si sono distinti per aver conseguito i massimi risultati all’esame di licenza media e all’esame di maturità. Pertanto, con questo avviso invitiamo tutti i ragazzi e le ragazze di Carbonia, anche coloro che pur essendo residenti in città hanno conseguito questo importante risultato in istituti scolastici di altri Comuni, a presentarsi alla cerimonia di premiazione per ricevere un piccolo ma tangibile riconoscimento dei loro meriti», hanno dichiarato congiuntamente il sindaco Pietro Morittu e l’assessora della Pubblica Istruzione Antonietta Melas.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Amministrazione comunale, che crede convintamente nel valore dell’educazione e della formazione unitamente all’impegno e allo spirito di applicazione e dedizione dei ragazzi e delle ragazze, insieme ai loro insegnanti.

Il comune di Carbonia, nell’ambito delle attività di sensibilizzazione sui temi della protezione civile, di concerto con il Comando di Polizia Locale e le associazioni di protezione civile OdV S.E.R. e Odv Athena, ha promosso un incontro di carattere educativo e formativo presso l’istituto scolastico superiore Beccaria-E. Loi nelle sedi di via Dalmazia e via Brigata Sassari, svoltosi oggi, e con ulteriore appuntamento fissato per lunedì 16 dicembre, presso l’Istituto scolastico superiore Angioy.
L’incontro, organizzato in sinergia dall’assessorato alla Pubblica Istruzione guidato dalla dottoressa Antonietta Melas e dalla Polizia locale guidata dal comandante dottor Andrea Usai, ha registrato un’ampia partecipazione e un alto coinvolgimento degli studenti, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e la cultura della protezione civile, l’importanza del coordinamento comunale e della gestione delle emergenze.