5 April, 2025
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In questi ultimi mesi il comune di Nuxis ha messo in campo diverse iniziative e, a tal riguardo, abbiamo chiesto al sindaco Romeo Ghilleri un bilancio del suo mandato.
«Credo che in questo primo anno esordisce Romeo Ghilleri -, abbiamo cercato di creare le condizioni per migliorare il nostro paese, in diversi settori: la biblioteca comunale, la viabilità, l’urbanistica e il turismo. Per quanto attiene il turismo, in particolare, il nostro obiettivo è quello di promuovere le nostre bellezze 365 giorni l’anno, con Sa Marchesa, il Pozzo Sacro, la Chiesa di Sant’Elia, Sa Turri, la Chiesa San Piero, il restauro della Chiesa di Acquacadda, la sistemazione della viabilità di Is Aios e Pionca, la sistemazione del piazzale Peppi Mereu e dell’impianto di illuminazione. Stiamo lavorando su progetti che riguardano la sistemazione della viabilità in viale della Libertà e in viale Indipendenza, con lavori previsti nel 2024, sulle rinnovabili e attività sportive e creative.
Progetti alquanto corposi aggiunge Romeo Ghilleri -, ci vedono impegnati in prima linea e, soprattutto, con il supporto delle associazioni, il cui ruolo è importantissimo nei diversi settori della cultura.»
Il comune di Nuxis, come tutto il Sulcis, risentono della crisi economica, in riferimento soprattutto al polo industriale di Portovesme…
«La situazione dell’industria in Sardegna è molto criticasottolinea Romeo Ghillerie si avverte la necessità di risposte forti da parte delle Istituzioni. Le industrie sono ancora oggi una parte fondamentale per la nostra economia. Se vogliamo salvare il nostro territorio e assicurare un futuro ai nostri giovani, dobbiamo lavorare tutti insieme per ottenere risposte serie, evitando di ripetere il fallimento del Piano Sulcis.»
In questa situazione di crisi, cresce il disagio sociale…
«Siamo in prima linea sulle problematiche sociali e i nostri uffici sono sempre attivi per cercare di dare risposte e aiuti alle famiglie in difficoltàconclude il sindaco di Nuxis -. Ci attiviamo per tutto ciò che è di competenza comunale, con risorse che arrivano sia dalla Regione che dal Governo.»
Armando Cusa

Anche quest’anno, a Cagliari, è stato rinnovato il rito religioso dedicato alla Madonna del Carmelo.
La funzione religiosa presenziata da Padre Mario, si è svolta nel retro oratorio, dove è stato ricavato uno spazio in grado di ospitare il simulacro della Madonna del Carmelo e un altare.
I lavori in corso in viale Trieste, purtroppo, non hanno consentito lo svolgimento delle varie iniziative religiose con annessa processione e l’afflusso dei fedeli è stato molto ridotto, anche se la partecipazione è stata vissuta ugualmente intensamente.
Ci si augura che i lavori si concludano quanto prima e che presto tutto ritorni alla normalità.
Armando Cusa

A Is Molas (Pula) anche questa domenica è proseguito il pellegrinaggio dei fedeli per rendere omaggio alla reliquia di San Pio, trasferita in Sardegna, visitata da moltissimi fedeli.
In settimana, alla presenza delle autorità, presso la Chiesa della Consolazione di Fra Nazareno, è stata officiata la funzione religiosa, alla presenza dell’arcivescovo di Cagliari, monsignor Giuseppe Baturi. La chiesa, purtroppo, non è riuscita a contenere tutti i fedeli.
Monsignor Giuseppe Baturi ha posto l’accento sull’importanza dell’evento e, per usare le parole del Santo Padre Papa Francesco, ha invocato la Pace in Ucraina, dove il conflitto sembra non aver mai termine.
La reliquia con il cuore di San Pio sarà ancora domani nella Chiesa della Consolazione, in attesa di essere trasferita martedì 6 giugno.
Armando Cusa
 

La situazione di crisi del Sulcis Iglesiente è ancora una volta al centro delle cronache nazionali, La vertenza della Portovesme SRL è precipitata in tutta la sua drammaticità.
Abbiamo chiesto una riflessione al sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri, dipendente di un’azienda del polo industriale di Portovesme, la Sider Alloys.
«Certamente il nostro territorio sta soffrendo gli strali della crisi della Portovesme srlesordisce Romeo Ghilleri -. Siamo molto preoccupati per il futuro. C’è bisogno di risposte certe della politica. Stiamo andando incontro ad un degrado sociale di famiglie che rischiano di non poter sostenersi più sostenere. Nella nostra comunità, a Nuxis, abbiamo diversi cittadini impiegati nel polo industriale, che stanno rischiando di rimanere senza un reddito, oltre ai tanti che purtroppo sono già entrati in questa condizione, ai limiti dell’indigenza.»
«Dobbiamo lottare uniti per salvaguardare il futuro industriale, perché senza industria il Sulcis non può, in questo momento, rimanere in piediaggiunge Romeo Ghilleri -.
Certamente questa situazione ci si augura che presto possa normalizzarsi, perché costituisce la base fondamentale per poi affrontare tutte le iniziative culturali e sportive.C’è necessità, dopo gli anni di fermo legati alla pandemia, di riprendere le attività che hanno un importante impronta sociale e di aggregazione. A tal riguardo, il nostro Comune sta lavorando tantissimo nella prospettiva di dare sempre risposte ai nostri cittadini e di introdurre idee che consentono la crescita della nostra comunità. Abbiamo avviato tanti lavori che possono dare un cambiamento al nostro paese: cantieri già in lavorazione e cantieri che stanno partendo per i prossimi mesi: Chiesa Acquacadda, Piazza Chiesa San Pietro, Caserma Carabinieri, Illuminazione stradale Viabilità, Urbanistica).»
«I progetti sono tanti, legati ai bandi ai quali abbiamo partecipato anche sui fondi del PNRR conclude Romeo Ghillerie speriamo di riuscire a concretizzarli tutti, superando tutti i problemi burocratici.»
Armando Cusa

Il riavvio della fonderia che ha sfornato le prime placche di alluminio, è un segnale di speranza per il rilancio della produzione allo stabilimento della Sider Alloys di Portovesme.

«Dopo dieci anni dalla chiusura dello stabilimento ex Alcoadice Eros Brega, responsabile delle Relazioni Industriali dello stabilimento Sider Alloys di Portovesme -, una parte della fabbrica, la fonderia, ha ripreso la sua attività produttiva. Inizialmente la produzione si attesta sulle 2-3mila tonnellate, ma la sua capacità produttiva aumenterà sino a circa 200mila tonnellate all’anno. Va anche sottolineato che il revamping delle celle elettrolitiche, fulcro vitale della produzione, prosegue ininterrottamente.»

«Per quanto attiene la forza lavoro, attualmente i lavoratori diretti sono 106, ai qualiprosegue Eros Bregasono da aggiungere i lavoratori delle ditte esterne, per un totale di 204 lavoratori che operano all’interno dello stabilimento. Ora possiamo veramente affermare che il Polo industriale dell’alluminio di Portovesme è una realtà da cui non si può prescindere e, soprattutto, per quanto attiene il territorio, le prospettive di una ricaduta importante diventeranno una certezza.»

«Un sentito ringraziamento va ai lavoratori che hanno sempre creduto nella ripresa produttiva ed anche al sindacato che non ha mai mancato di sostenere i lavoratori in tutti questi anni conclude Eros Brega –. Dobbiamo proseguire nel lavoro intrapreso, con il supporto di tutti, la Sider Alloys è viva e vegeta ma non bisogna abbassare la guardia.»
Armando Cusa
   

Il 4 dicembre 1960, nella ricorrenza della festa di Santa Barbara, la società SMCS, alla presenza della massima dirigenza guidata dall’ing. Carta, elargì onorificenze ai dipendenti che avevano raggiunto il venticinquennale.
In quell’occasione storica e per me indimenticabile, mio padre venne premiato insieme a diversi colleghi, per la professionalità e l’assiduità nel lavoro.
Mio padre faceva parte del reparto sfondipozzi, a cui spettava il compito di piazzare l’esplosivo per accedere ai nuovi filoni di carbone. Il pericolo più grande, così raccontava, era il grisou.
Il momento della premiazione, alla quale ebbi la fortuna di partecipare, fu molto bello. Al termine della cerimonia, accompagnato da mio padre, ebbi la possibilità di visitare alcuni reparti della miniera e, soprattutto, i pozzi, cosa che mi spaventò non poco.
Ho voluto raccontare questo episodio, per ricordare la figura di mio padre ma, soprattutto per ricordare quanti minatori hanno perso la vita nelle profondità delle gallerie. Anche mio padre fu vittima di un incidente in galleria e si salvò per miracolo.
Armando Cusa 
 

Nuovo incontro in videoconferenza tra le segreterie territoriali FIOM CGIL-FSM CISL-UILM UIL, i vertici dell’assessorato regionale del Lavoro e delle Politiche sociali e l’ASPAL.
Tra gli argomenti affrontati, il rinnovo della mobilità in deroga per il 2023 e lo stato sui corsi di riqualificazione professionale riservati ai lavoratori del bacino ex-Alcoa/Sider-Alloys.
Per quanto attiene la mobilità in deroga l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, ha informato le organizzazioni sindacali che lo staff dell’Assessorato ha già preventivato l’importo delle risorse necessarie per la copertura dei 12 mesi del 2023, che si aggirerebbe intorno ai 10 milioni di euro.
A tal riguardo, l’assessore Alessandra Zedda, ha comunicato si Sindacati – si legge in una nota diffusa dalla UILM UIL – di aver contattato il ministero del Lavoro e di aver richiesto un incontro con la neo ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone, per valutare altre soluzioni più adeguate per gli ex lavoratori, pur mantenendo le agevolazioni ed i requisiti previdenziali per il raggiungimento della pensione.
Altro punto affrontato, riguarda i corsi di riqualificazione professionale e a tal riguardo, il responsabile ASPAL, ha assicurato che sono stati effettuati i bonifici sui saldi dei rimborsi-spese erogati per i corsisti e, inoltre, sono state riaperte le aule per gli ex lavoratori che non hanno terminato il corso precedente.
La riunione da remoto si è chiusa con il presupposto di un aggiornamento con le organizzazioni sindacali e l’assessore del Lavoro Alessandra Zedda, in attesa di ulteriori sviluppi dall’incontro che lo stesso assessore avrà con il ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone, circa le problematiche riguardanti le aree di crisi industriali che attendono ancora risposte dal nuovo Governo.
Armando Cusa 

Anche quest’anno è stato sciolto il voto in onore di Santa Greca. I fedeli sono accorsi in massa al Santuario Diocesano per rendere omaggio alla Santa.
Ieri, venerdì 30 settembre, alle 17.30, è avvenuta la consegna con la partenza dalla canonica de Is Prendas con carro a buoi e l’accompagnamento di launeddas.
Diverse le funzioni religiose con sacerdoti che si sono avvicendati nella concelebrazione. Molto significativa la Santa Messa per il Centenario della Confraternita, cui è seguita l’inaugurazione della Mostra fotografica sul Centenario Confraternita.
Il momento più alto, domani, domenica 2 ottobre, è previsto per le 10.00, con la Solenne Processione che si snoderà per corso Umberto, via Immacolata, via Regina Elena, via Dritta, via Santa Greca, al termine della quale verrà celebrata la Santa Messa dal neo Cardinale Arrigo Miglio.
I festeggiamenti religiosi e civili proseguiranno lunedì e si concluderanno martedì con la Santa Messa, la separazione e la svestizione.
Quest’anno la festa di Santa Greca riveste un’importanza particolare, in quanto siamo reduci da una Pandemia terrificante che ha lasciato dietro di sé lutti ed una società drammaticamente colpita.
La presenza di Sua Eccellenza Cardinale Arrigo Miglio è importante per l’invocazione a Santa Greca affinché interceda per la fine del conflitto Russo-Ucraino e si giunga alla pace.
Armando Cusa

L’assessorato regionale al Lavoro ha chiesto alle organizzazioni sindacali CGIL- CISL-UIL-CUB un elenco dei dipendenti Sider-Alloys che potrebbero accedere al pensionamento, il tutto condizionato dai requisiti di legge. Lo hanno annunciato, in una nota, le stesse organizzazioni sindacali che avranno un nuovo incontro con l’assessorato per la definizione della mobilità in deroga.
«Per quanto attiene l’aspetto prettamente produttivosi legge ancora nella nota sindacalein accordo con l’azienda si è in attesa di risolvere il problema della Fonderia, inerente l’utilizzo dell’azoto e del gas, per poter mettere in preriscaldo i forni, così da dare l’avvio alle rifusioni e, inoltre, sollecitare l’azienda con gli investimenti previsti per il riavvio dell’impianto, Tutto ciò, per dare l’opportunità a molti lavoratori di poter nuovamente rientrare al lavoro.»
Armando Cusa

La grave crisi economica, acuita dall’esponenziale aumento dei prezzi di gas ed energia elettrica, sta mettendo in crisi il tessuto produttivo, i bilanci delle famiglie e quelli degli enti locali. Ad essere pesantemente penalizzati sono i Comuni, grandi e piccoli.
Come vive questa emergenza un piccolo Comune qual è Nuxis? Lo abbiamo chiesto al sindaco Romeo Ghilleri.
«Stiamo facendo ogni sforzo possibile per dare risposte concrete ai nostri cittadini dice Romeo Ghilleri -. E’ fondamentale essere presenti in tutte le attività e dare un segnale di cambiamento dal punto di vista sociale e occupazionale. Cercheremo di promuovere Nuxis e tutto il suo territorio anche a livello regionale e nazionale, in modo tale da fare conoscere tutto ciò che di bello ha da presentare il nostro paese.»
«Restiamo in attesa dei risultati delle prossime elezioni nazionali per capire come intenderà muoversi il prossimo Governo aggiunge il sindaco di Nuxis -. Abbiamo già sollecitato sia la Regione sia il Governo a dare delle risposte per supportare tutti i costi che stanno gravando sui Comuni e su tutti i cittadini.»
I Comuni confidano sulle risorse del PNRR per realizzare opere importanti.
«Il PNRR – dice Romeo Ghilleri -, è una macchina importante da utilizzare per investimenti anche nel nostro paese. Purtroppo, la burocrazia rappresenta un ostacolo, per cui le tempistiche sono sempre piuttosto lunghe. Stiamo lavorando con gli uffici per cercare di arrivare a diversi finanziamenti per le nostre prossime attività.»
Nuxis sta puntando molto sulla valorizzazione del suo patrimonio archeologico.
«Il percorso avviato è molto positivo, dobbiamo continuare a credere nella valorizzazione del nostro patrimonio, per dare un futuro alle prossime generazioni. Nuxis deve crescere anche a livello turistico e servono nuove idee per dare ai nostri giovani la possibilità di restare nel loro paese. Abbiamo grandi risorse conclude Romeo Ghilleri -, da Sa Marchesa al Pozzo sacro ed alla Chiesa bizantina di Sant’Elia, ma soprattutto abbiamo una grande risorsa che si chiama acqua, un bene inestimabile per la nostra comunità. Avanti per Nuxis: crescere, evolversi, rivoluzionarsi, di questo abbiamo bisogno.»
Armando Cusa