6 April, 2025
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Iglesias, finalmente! Dopo tre finali perse nelle ultime tre edizioni, la squadra rossoblù trionfa nella finalissima della Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni, giunto quest’anno alla 61ª edizione, con un risultato, 4 a 0, riscontro fedele della differenza di valori emersa sul terreno di gioco dello stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, scelto per l’indisponibilità dello storico campo Santa Barbara di via G.M. Angioy, organizzata dalla delegazione di Carbonia Iglesias della Lega Nazionale Dilettanti, con la collaborazione del Carbonia Calcio. L’Iglesias, sconfitta proprio dalla Fermassenti un anno fa nella finalissima della fase regionale 4 a 3 ai tempi supplementari (3 a 3 al termine dei tempi regolamentari), è tornata così ad imporsi nella storica manifestazione riservata alla categoria allievi, dopo ben 18 anni (edizione provinciale 2005/2006, A.S.D. 2000 Monteponi-U.S. Sporting Gonnesa/Bindua 1 a 0; tre anni prima si era imposta nella finale della fase regionale, 2 a 1 sull’A.C. San Giovanni).

Iglesias e Fermassenti si erano qualificate per la finalissima, superando in semifinale sul terreno di gioco di Cortoghiana, rispettivamente l’Isola di Sant’Antioco (3 a 2) e il Carbonia (1 a 0).

E’ stata la Fermassenti ad andare per prima vicina al goal del vantaggio, con uno perentorio stacco di testa di Matteo Pillittu, al quale s’è opposto il portiere Christian Zucca, poi aiutato dai compagni della difesa in un’azione molto confusa, e l’equilibrio del risultato tra le due squadre è durato una dozzina di minuti.

 

L’Iglesias ha cambiato marcia e in soli 13′ è andata a segno ben tre volte, approfittando delle indecisioni della difesa della Fermassenti e chiudendo praticamente i conti. Al 12′ è stato Francesco Tiddia a sbloccare il risultato, al 17′ ha raddoppiato il capitano Yari Pitzeri, al 25′ ha triplicato Thomas Corrias.

La Fermassenti è stata scossa dai tre goal subiti ed il suo tecnico Piero Fele ha chiesto ai suoi ragazzi di reagire con orgoglio, per tentare una complicatissima rimonta e, comunque, evitare un passivo ancora più severo. La reazione c’è stata, la squadra ha creato anche qualche problema alla difesa dell’Iglesias, ma il passivo pesante è risultato inevitabilmente un ostacolo insormontabile, sia nella parte finale del primo tempo, sia in quella iniziale del secondo tempo.

A metà ripresa l’Iglesias è rimasta in dieci per l’espulsione diretta di Thomas Corrias, punito dall’arbitro Annamaria Sabiu per una reazione verbale ad un fallo commesso da Andrea Guidotti, punito “solo” con il cartellino giallo.

L’Iglesias non ha accusato in modo particolare l’inferiorità numerica, riuscendo ad arrotondare il risultato con il goal di Amine Bahlaouan (fratello gemello di Aymane, alla fine premiato come migliore in campo), al 65′. Sul 4 a 0 la partita non ha avuto più storia e al triplice fischio finale è esplosa la gioia dell’Iglesias per aver raggiunto il traguardo a lungo inseguito.

Al termine, sono state effettuate le premiazioni, alla presenza del sindaco di Carbonia Pietro Morittu, degli assessori dello Sport del comune di Carbonia Giorgia Meli e dell’Urbanistica del comune di Iglesias Giorgia Cherchi.

Il premio in memoria di “Tino Biccheddu” per il miglior portiere della finalissima è andato a Patryk Soddu della Fermassenti; il premio in memoria di “Giancarlo Boi” per il miglior calciatore della finale ad Amine Bahlaouan dell’Iglesias. Una targa è stata consegnata alla terna arbitrale e ai familiari di Tino Biccheddu (ex portiere del Carbonia) e di Giancarlo Boi (uno dei tecnici più apprezzati del calcio giovanile del Sulcis Iglesiente per oltre mezzo secolo). Le premiazioni si sono concluse con la consegna delle coppe alle squadre seconda e prima classificata, dopo l’intervento del presidente dell’Iglesias, Giorgio Ciccu.

   

All’arbitro, ai due assistenti e alle due squadre, infine, è stata consegnata una copia del libro sulla storia della Coppa Santa Barbara, di Franco Reina, pubblicato nel 2008 e donato nell’occasione da Giampaolo Cirronis Editore.

Fermassenti: Soddu, Fele (Bertone), Frongia, Guidotti (Fiori), Cani, Mereu, Desogus (Laudicina Francesco), Loi (Etzi), Colasanto (Basciu), Melis, Pillittu (Perseo). A disposizione: Laudicina Federico, Pippia. All. Piero Fele.

Iglesias: Zucca, Dentis, Cerniglia (Cera), Bahlaouan Aymane (Spanu), Daga, Corrias, Tiddia, Pitzeri, Scarpa (Zuddas), Bahlaouan Amine, Sanna. A disposizione: Floris, Pintore, Callia, Pintus, Porru, Trudu A.. Pietro Piras.

Arbitro: Annamaria Sabiu di Carbonia.

Assistenti di linea: Giovanni Ortu e Samuele Congiu di Carbonia.

Marcatori: 12′ Tiddia (I), 17′ Pitzeri (I), 25′ Corrias (I), 65′ Bahlaouan Amine (I).

Giovedì mattina, alle 10.00, allo stadio “Carlo Zoboli” di Carbonia, si gioca la finale della 61ª Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carbonia, Iglesias Calcio – Fermassenti. Le due squadre si sono qualificate superando in semifinale rispettivamente, l’Iglesias Calcio l’Isola di Sant’Antioco 3 a 2, la Fermassenti il Carbonia 1 a 0.

La finalissima di questa edizione vedrà in campo le stesse squadre che si affrontarono un anno fa per la 60ª edizione che vide imporsi la Fermassenti 4 a 3 ai tempi supplementari, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi in parità, 3 a 3.

Per l’Iglesias Calcio si tratta della quarta finale consecutiva. La squadra rossoblù si arrese in finale al Carbonia Calcio sia tre anni fa (3 a 2 ai tempi supplementari, 2 a 2 nei tempi regolamentari), sia due anni fa (4 a 3).

E’ stata un’atmosfera di festa quella che si è vissuta ieri al campo di Cortoghiana per le semifinali. Nonostante il freddo, il giorno feriale, la scoperta del giorno delle partite all’ultimo momento per problemi di natura logistica, e la tensione accumulata dalle squadre per la voglia di arrivare in finale, le due partite sono state disputate alla presenza dell’assessora dello Sport e Spettacolo del comune di Carbonia Giorgia Meli. Alle 9.00 sono scese in campo il Carbonia allenato da Fabrizio Anedda e la Fermassenti di Piero Fele. Alle 11.00 è stata la volta dell’Iglesias Calcio di Pietrino Piras e dell’Isola Sant’Antioco di Giuseppe De Mizio. La prima ha visto imporsi la Fermassenti con un goal realizzato in piena Zona Cesarini, quando ormai le squadre sembravano proiettate alla decisione ai calci di rigore (il regolamento per le  semifinali non prevedeva la disputa dei tempi supplementari). La seconda semifinale si è conclusa con il risultato di 3 a 2 per l’Iglesias Calcio che è stata raggiunta dall’Isola di Sant’Antioco due volte dopo essersi portata in vantaggio e ha poi realizzato il goal che vale l’accesso alla finalissima ad una dozzina di minuti dal triplice fischio finale.

Nadia Pische

     

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Il Settore Tecnico della F.I.G.C., al termine del corso regionale tenutosi a Iglesias, dal 30 settembre 2019 all’11 gennaio 2020, ha abilitato 36 nuovi allenatori di giovani calciatori. Di seguito, l’elenco dei nuovi tecnici abilitati:

Graziano Angioni, Roberto Armas, Claudio Atzori, Daniele Basciu, Paolo Bertoli, Gian Pietro Boi, Antonio Bortolini, Nicola Congiu, Valentino Corrias, Nicola Demontis, Antonio Dessì, Felipe Fais, Massimiliano Falchi, Piero Fele, Roberto Figus, Claudio Fiori, Manuel Floris, Luca Garau, Salvatore Lai, Antonio Mannai, Nicola Marongiu, Riccardo Matere, Gianfranco Matta, Daniele Meloni, Sergio Opisso, Marco Peddis, Giuseppe Pili, Nicola Pilloni, Anna Piras, Andrea Pisu, Federico Rubiu, Daniele Schirru, Simone Sotgiu, Attilio Uccheddu, Alberto Usai, Gabriele Zuddas.

 

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Il Carbonia ha vinto la 57ª Coppa Santa Barbara Trofeo Aldo Carboni. Nella finalissima, disputata questa mattina sul campo di via Giovanni Maria Angioy, la squadra allenata da Piero Fele s’è imposta nettamente sulla Mareo Cullurgioni Giba di Gianfranco Piras, con il punteggio di 4 a 0. Due goal per tempo. Il risultato si è sbloccato al 18′ del primo tempo, con il goal di Ettore Podda. Tre minuti dopo il raddoppio, autore Alessandro Masciarelli (figlio dell’ex calciatore Elio e nipote dell’omonimo ex dirigente del Carbonia). Dopo l’uno-due del Carbonia, la Marco Cullurgioni ha subito il colpo ed ha fatto fatica ad organizzare una reazione.

Al ritorno delle due squadre in campo dopo il riposo, il Carbonia ha impiegato una manciata di minuti per chiudere la partita, ancora con Alessandro Masciarelli che ha sorpreso il portiere della Marco Cullurgioni Enrico Cuccu fuori dai pali, con una parabola beffarda. Il quarto goal è arrivato al 13′, su una conclusione di Lorenzo Basciu deviata da un difensore, diventata imparabile per il portiere.

E’ finita 4 a 0. Per il Carbonia si tratta della 14ª vittoria, la nona nella fase locale (le restanti cinque sono maturate nella fase regionale. Sono 8 le finali perse dal Carbonia. La Marco Cullurgioni Giba resta ferma a quota 6 vittorie (due nella fase locale, quattro in quella regionale). Sono 7 le finali perse dalla Marco Cullurgioni tutte con il Carbonia.

Al termine della partita sono state effettuate le premiazioni. Il premio per il concorso la squadra del cuore è stato assegnato al Gonnesa che ha ottenuto 406 like su Facebook, il social sul quale si raccolgono i like. Il premio è stato consegnato da Sonia D’Errico, figlia maggiore di Vincenzo, collaboratore per diversi anni della delegazione FIGC del Sulcis Iglesiente, alla cui memoria è intitolato.

Il premio per il miglior calciatore della finale è stato assegnato ad Alessandro Masciarelli, del Carbonia, autore di una doppietta; è stata consegnata una targa alla terna arbitrale (arbitro Camilla Garau, assistenti di linea Alberto Renna e Massimo Piscedda) e, infine, sono state premiate le due squadre finaliste, la Marco Cullurgioni seconda classificata ed il Carbonia, vincitore della 57ª Coppa Santa Barbara.

Carbonia: Sulas, Saiu, Sedda, Mancini, Angioni (30′ s.t. Mulas), Binozzi (8′ s.t. Falletto), Pistis (13′ s.t. Mileddu), Tiddia (38′ s.t. Piras), Podda (20′ s.t. Manca), Basciu (34′ s.t. Espa), Masciarelli (36′ s.t. Sartini). A disposizione: Billai e Murtas. All. Piero Fele.

Marco Cullurgioni Giba: Cuccu, Tuveri (31′ s.t. Leone), Uccheddu, Giganti, Pintus, Maccioni, Moi, Mura, Atzeni, Onnis, Sanna. A disposizione: Culurgioni, Pranu, Cadeddu, Desogus, Pandinu, Orrù, Fois e Gambula. All. Gianfranco Piras.

Arbitro: Camilla Garau.

Assistenti di linea: Alberto Renna e Massimo Piscedda.

Reti: al 18′ Puddu, 21′ e 6′ s.t. Masciarelli, 13′ s.t. Basciu.

 

                      

Arturo Troilo 3 copia

Cresce il gruppo “Iniziativa cittadina” costituito due settimane fa nel Consiglio comunale di Carbonia. Arturo Troilo (ex PDL, nella cui lista venne eletto alle Amministrative del 2011 con 98 preferenze) ha aderito al gruppo che conta ora su quattro consiglieri, con Alberto Zonchello, Alessandra Tresalli e Roberto Concas.

L’Associazione “Iniziativa Cittadina” ha diffuso una nota, firmata da Piero Fele e Ottavio Caredda, con la quale annuncia di aver deliberato di non partecipare alle elezioni Europee in nessun modo, di chiedere ai cittadini di disertare le urne, di svolgere azioni politiche inerenti e di dare mandato all’omonimo gruppo consiliare del Comune di Carbonia di discuterne al primo Consiglio Comunale utile.

Il gruppo consiliare, a seguito degli incontri avuti in settimana con i cittadini e con l’Associazione, ha presentato una mozione con oggetto: “Azioni politiche a favore del diritto di rappresentanza (negato) dei Sardi alle prossime Elezioni Europee”.

Dopo l’analisi storica del diritto negato e dei recenti avvenimenti, i proponenti del Gruppo impegnano il Consiglio a dare mandato al sindaco al fine:

–  di avviare tutte le azioni di protesta a favore del diritto di rappresentanza (negato) dei Sardi alle prossime Elezioni Europee;

–  di attivare le procedure politiche con le competenti Istituzioni per la risoluzione di questa voluta anomalia politica;

–  di invitare i cittadini a disertare le urne nel caso di risposte negative prima delle sopraccitate elezioni di maggio.

La mozione verrà esaminata nella riunione del Consiglio comunale convocata per lunedì 31/03/2014.